Archive for 'Tempo libero'

Da un viaggio in Sicilia – Cap. 5

Selinunte, 28-29 Agosto 1998

Un giorno di riposo e i viandanti si apprestano a raggiungere le ultime tappe di questo viaggio. Il viaggio che decidono giorno per giorno, ma ora non sono più nelle aride e brulle terre bruciate dal sole, all’interno di questo mondo sconosciuto. I viandanti corrono sotto al sole della costa, che scalda con differente cattiveria. Ma adesso si godono il meritato riposo, seduti sotto una pineta, silenziosi, ognuno immerso nei propri pensieri. Uno dei due continua a pensare al passato, recente e remoto, è il momento in cui vive di ricordi, senza i quali non può stare, senza i quali non sarebbe nessuno.

Da un viaggio in Sicilia – Cap. 4

Ho preso una breve pausa in cui ho riflettuto su molte cose, ma eccomi di ritorno. Molto presto ci sara’ un cambiamento delle fotografie che vedete in queste pagine, perche’ finalmente comincero’ a mettere le vere foto di questo viaggio!

Selinunte, 28-29 Agosto 1998

Oggi ho visto ciò che rende eterno il ricordo di un popolo.

Da un viaggio in Sicilia – Cap. 3

Siracusa, 20-24 Agosto 1998

La selvaggia natura fa da padrona in questo luogo. Cicale, civette, il lontano abbaiare di un cane randagio; questi pochi suoni mi lasciano dentro una tranquillità infinita, ma portano i pensierei lontano da qui, su strade ormai da tempo abbandonate e forse in parte dimenticate.

Ci accingiamo ad accendere il fuoco e cucinare anche stasera qualcosa per riemire lo stomaco.

Domani i due viandanti continueranno il loro viaggio verso l’ignota terra che li attende.

Da un viaggio in Sicilia – Cap. 2

Siracusa, 20-24 Agosto 1998

Il sole spunta lento a oriente e comincia a scaldare inesorabile le desolate terre brulle che si stendono attorno a noi.

Il sole si alza verso il punto più alto; è l’ora in cui tutto tace, è l’ora in cui tutto è deserto, nessuno in giro, solo due viandanti che, nel loro viaggio senza meta, continuano a camminare instancabili, superando ogni ostacolo sulla loro strada.

Il scende sull’orizzonte, si avvia verso il tramonto, l’aria si rinfresca, i viandanti si riposano.

Da un viaggio in Sicilia – Cap. 1

Da oggi comincio a ri-scrivere i capitoli che hanno segnato passo dopo passo questo viaggio in Sicilia. Le fotografie non sono quelle scattate da me e il mio amico. Ma quando possibile le cambierò con le originali foto di questa avventura.

Taormina 18-20 Agosto 1998

Sulle acque calme sembra tutto tranquillo, in realtà decine di pescherecci sono al lavoro e solo un occhio attento riesce a notarli. Così mi sento io! Anche se non me ne rendo conto, la mente continua a vagare, viaggiare, cercare. Anche il cuore, ora cullato dal dolce suono di una chitarra, vaga, viaggia, cerca. L’unica differenza è che la mente non ha una meta, il cuore sì! Ed è unica e, ormai, irraggiungibile!

Da un viaggio in Sicilia – Introduzione

DSC_0489Il sottotitolo del mio blog dice “punti di vista di un italiano in Lituania”, ma in un blog spesso capita anche di parlare di se stessi, magari del proprio passato. Ed è questo che ora ti mostrerò: una parte del mio passato!

Devi sapere che nel 1998 ho intrapreso un viaggio in Sicilia assieme ad un mio carissimo amico e durante quel viaggio ho scritto i pensieri e le emozioni che provavo nel nostro tragitto.

Il viaggio intrapreso era nato come una vacanza, decisa sul tavolo di un campeggio davanti a una birra, praticamente improvvisato, così come ci piaceva fare a quei tempi. Prevedeva un giro di una quindicina di giorni, diventati poi quasi un mese. I posti visitati sono stati tanti, le persone conosciute ancor di più, le emozioni e i sentimenti profondi e violenti. Quella che era iniziato come una semplice vacanza si è trasformata con l’andare dei giorni in un viaggio fatto di introspezione, conoscenza del proprio io e confronto senza alcun segreto fra due amici.

I prossimi nuovi articoli che scriverò sono dedicati a quelle persone con le quali ho un rapporto di amicizia indissolubile nonostante la distanza, le incomprensioni ed i silenzi. Un grazie particolare alla persona che ha condiviso con me quei giorni in giro per la Sicilia, con tutto ciò che ne è seguito!

Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede (E. du Chatelet)

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I pro (e qualche contro) della mia limitazione nei movimenti

limitazioniCome già saprai circa 40 giorni fa sono stato operato per la rotture del tendine d’achille e questo ha limitato, e limiterà ancora per qualche tempo, i miei movimenti, sia in casa che fuori. Ovviamente la situazione attuale mi procura svariati problemi e li procura anche a chi mi sta intorno. Iniziando dal portare da una stanza all’altra oggetti che non siano di piccole dimensione e finendo con il dovere dipendere totalmente da qualcun altro per i movimenti al di fuori di casa mia: anche solo per andare dal medico devo chiedere a qualcuno di accompagnarmi o prendere un taxi.

Ma c’è sempre la seconda faccia della medaglia: in questo caso la mia attuale situazione mi da la possibilità di poter fare alcune cose a cui prima non dedicavo troppo tempo: tanto per cominciare sto lavorando da casa e ti assicuro che faccio molto più da qui che non dall’ufficio, anche perchè a casa posso gestire i tempi a modo mio e quindi massimizzare la produttività. Anche se, chissà perchè, il capo non la pensa esattamente come me.
Stando a casa ho modo di pensare molto, cercare di lavorare più assiduamente su certi progetti che, anche se non sono a breve termine, sono convinto mi porteranno buoni frutti. Primo fra tutti questo blog. Sì, lo so bene che ho cambiato molto spesso, ma questo perchè sto cercando di migliorare quello che penso possa essere migliorato. Inoltre pensare a queste cose mi evita di deprimermi per il fatto di non poter uscire e fare quel che facevo prima.

Devo dire che alla fine dei conti, nonostante tutto, la mia momentanea debilitazione sta portando molti buoni frutti, che devo saper cogliere.

Come cantò Fabrizio De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.”

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili (William Burroughs)

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Piccoli cambiamenti fra le mie pagine

cambiamentiE’ tempo di cambiamenti, alcuni piccoli, altri radicali! Così, iniziando da quelli piccoli, su consiglio del solito Karim, ho preso la decisione di accorpare quello che era il fotoblog (ormai da un po’ di tempo fermo) al mio blog, che ormai è diventato la pagina principale ed unica su cui scrivere quel che mi passa per la testa. Questo porterà un alleggerimento globale dei “carichi di lavoro”, a partire dalla pulizia dei database, finendo con metà della “fatica” per fare il doppio del lavoro (©Karim Gorjux) su questo blog.

Ebbene sì, come al solito prima di dare ascolto a chi ne sa di più io devo sempre e comunque sbatterci il naso e per evitare di far morire la mia idea di pubblicare foto alla fine ho dato ascolto a chi già da un po’ mi diceva di cambiare. Da oggi oltre agli articoli troverete anche semplici fotografie, con brevi commenti o didascalie e forse chissà potrei pubblicare qualcuna delle mie “poesie” scritte negli anni della mia adolescenza o poco più tardi.

Comunque vada, sarà un successo, di questo sono convinto!