Come già saprai circa 40 giorni fa sono stato operato per la rotture del tendine d’achille e questo ha limitato, e limiterà ancora per qualche tempo, i miei movimenti, sia in casa che fuori. Ovviamente la situazione attuale mi procura svariati problemi e li procura anche a chi mi sta intorno. Iniziando dal portare da una stanza all’altra oggetti che non siano di piccole dimensione e finendo con il dovere dipendere totalmente da qualcun altro per i movimenti al di fuori di casa mia: anche solo per andare dal medico devo chiedere a qualcuno di accompagnarmi o prendere un taxi.
Ma c’è sempre la seconda faccia della medaglia: in questo caso la mia attuale situazione mi da la possibilità di poter fare alcune cose a cui prima non dedicavo troppo tempo: tanto per cominciare sto lavorando da casa e ti assicuro che faccio molto più da qui che non dall’ufficio, anche perchè a casa posso gestire i tempi a modo mio e quindi massimizzare la produttività. Anche se, chissà perchè, il capo non la pensa esattamente come me.
Stando a casa ho modo di pensare molto, cercare di lavorare più assiduamente su certi progetti che, anche se non sono a breve termine, sono convinto mi porteranno buoni frutti. Primo fra tutti questo blog. Sì, lo so bene che ho cambiato molto spesso, ma questo perchè sto cercando di migliorare quello che penso possa essere migliorato. Inoltre pensare a queste cose mi evita di deprimermi per il fatto di non poter uscire e fare quel che facevo prima.
Devo dire che alla fine dei conti, nonostante tutto, la mia momentanea debilitazione sta portando molti buoni frutti, che devo saper cogliere.
Come cantò Fabrizio De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.”
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